Una Parità che equivale a Vittoria
Il raggiungimento della Parità di genere costituisce oggi una delle sfide più cruciali sul tavolo delle economie del mondo. Non si tratta solo di una questione di portata “regionale” o continentale, ma globale. Secondo l’ultimo rapporto del Global Gender Gap, risalente allo scorso giugno 2024, che prende a riferimento 146 nazioni per confrontare l’evoluzione del fenomeno sociale in base a quattro direttrici chiave – opportunità economiche, livello di istruzione, salute ed emancipazione politica –, ci vorranno 134 anni (più di 5 generazioni!) per raggiungere la piena Parità di genere.
A guidare la top-ten mondiale delle economie più virtuose troviamo l’Islanda, l’unica, per ora, che avendo colmato il 93,5% del proprio divario interno è riuscita a superare la soglia del 90%. Ci sono poi la Finlandia e la Norvegia (entrambe 87,5%), la Nuova Zelanda (83,5%), la Svezia (81,6%), il Nicaragua (81,1%), la Germania (81%), la Namibia (80,5%), l’Irlanda (80,2%) e infine la Spagna (79,7%).
E l’Italia a che punto sta? L’Italia purtroppo, che per altro ha perso ulteriore terreno rispetto al 2023, si colloca – con il 70,3% del divario colmato – all’87esimo posto della graduatoria.
Da questo non possiamo trarre che una semplice constatazione: occorre fare di più, e subito.
Ecco perchè CAF ACLI, consapevole della necessità di abbattere le barriere legate al gender gap, ha deciso di intraprendere un percorso concreto per promuovere, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea, il raggiungimento di una più equa Parità di genere.
Servirà in questo senso agire su tre linee concrete di policy interna, affinché gli obiettivi che ci siamo preposti siano ottenuti e certificati nel breve periodo...
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Elevare, sia al nostro interno che verso l’esterno, la consapevolezza sul tema della parità intraprendendo work shop e campagne di sensibilizzazione.
- Ripensare i nostri criteri di selezione e potenziamento del personale per eliminare ogni forma di comportamento discriminatorio.
- Adottare misure concrete che favoriscano il cosiddetto work life balance, per agevolare una gestione più equilibrata tra la vita privata e quella lavorativa.
Ma tutto ciò non è sufficiente…
Fai anche tu la tua parte. Segnala ogni tipo di abuso.
Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti è importante il contributo di tutti. Invitiamo pertanto i nostri collaboratori, dipendenti e clienti a segnalare, attraverso l’
anonima compilazione del modulo sotto riportato, qualunque episodio in cui si siano ravvisati atti o comportamenti di discriminazione di genere. Qualunque segnalazione verrà quindi valutata e approfondita con la massima tempestività e serietà.